LIBROFONINO / “COME USI IL CELLULARE?”: RISPONDONO 400 STUDENTI DELL’IC CASSANO-DE RENZIO DI BITONTO (BA). ANTEPRIMA


A Bitonto (Bari), presso l’IC Cassano De Renzio, guidato dalla dott.ssa Anna Bellezza, 400 studenti hanno partecipato ad una singolare e significativa inchiesta sul tema dell’uso del cellulare. L’iniziativa è stata svolta come momento di esperienza e di approfondimento nell’ambito della presentazione del libro “Pronto? Sono il librofonino”, di Roberto Alborghetti, Illustrazioni di Eleonora Moretti, Edizioni I Quindici. L’attività, coordinata dalla docente prof.ssa Angela Ciocia, è stata poi al centro di una serie di eventi che hanno coinvolto gli studenti e le loro famiglie. Notizie e risultati completi dell’inchiesta sono ora pubblicati nell’edizione nazionale de “LamiAgenda”, il diario scolastico 2017/2108, edito da I Quindici. La parola dunque agli studenti…    

Noi ragazzi della 2^ A della scuola secondaria di I grado “Anna de Renzio” abbiamo condotto un’indagine tra gli alunni delle classi I, II e III circa l’uso e il possesso del cellulare. Abbiamo somministrato ai 404 alunni della nostra scuola il questionario da noi elaborato. Considerato che gli alunni intervistati sono distribuiti quasi equamente tra maschi e femmine, abbiamo ottenuto i seguenti dati.

La quasi totalità dei ragazzi è in possesso di un cellulare (90%); alla maggior parte lo smartphone è stato regalato tra i sei e gli undici anni (85%). E’ emerso che un’alta percentuale (78%) porta il cellulare a scuola e che quasi la metà lo conserva nello zaino, mentre la restante parte lo tiene in tasca o nel giubbotto (naturalmente spento come stabilito nel regolamento di Istituto), soltanto un gruppo esiguo di alunni (12%) lo affida al docente.

Il cellulare viene usato soprattutto per comunicare con gli amici ma anche con i genitori (mediante whatsapp). Inoltre, molto comune tra i ragazzi, è l’ascolto della musica che, da recenti studi, si è rivelato un ottimo metodo per rilassarsi. La maggior parte (88%) utilizza i social. Il più usato è Instagram con il 46% di utenza, mentre la restante percentuale è divisa tra Facebook (35%) e Snapchat (19%).

Inoltre possiamo notare come più della metà dei ragazzi intervistati utilizzi il cellulare ogni mezz’ora, il che distrae dalle attività scolastiche; ciò è dimostrato anche dal fatto che circa il 70% non spegne il cellulare quando studia. Possiamo rilevare, inoltre, che una buona parte dei ragazzi crede di non esserne dipendente (64%), ma, poiché il dato è in contrapposizione con il precedente, molti non sono consapevoli di esserlo.

Infine è emerso che la quasi totalità (93%) non conosce la storia del cellulare. Da questa indagine si evince che il cellulare:

  • fa parte della nostra quotidianità;
  • ha cambiato i rapporti interpersonali modificando il modo in cui le persone si relazionano tra loro;
  • ha aumentato la velocità di ricerca e ha dato la possibilità di connettersi in tempo reale.

Nel corso della ricerca abbiamo appreso che:

  • l’uso eccessivo o inconsapevole del cellulare provoca danni alla salute attraverso l’emanazione di onde elettromagnetiche e dei raggi blu dello schermo;
  • non si può usare whatsapp prima dei 16 anni e Facebook prima dei 13.

A cura della Classe 2a A, Scuola Secondaria Primo grado “Anna de Renzio”, I C “Cassano – De Renzio”, Bitonto (BA)

 

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