#STOPVIRUS / “ADDETTI PULIZIE: INDISPENSABILI!”: PAROLA DI FRANCESCO MAFFEIS


In questi giorni di emergenza nazionale per il coronavirus, siamo invitati a restare a casa. Ma non tutti. Ci sono categorie di persone che continuano a lavorare per il bene di tutti. Pensiamo ai medici e a quanti lavorano negli ospedali e nella Protezione Civile. E pensiamo anche agli addetti delle pulizie.

Ci ha colpito una lettera inviata recentemente ad un sito web. La proponiamo: “In merito a quello che sta avvenendo oggi, per l’infezione da Coronavirus, spesso o quasi sempre, vengono citati solo medici e infermieri. Quasi tutti, si dimenticano di noi. Siamo gli addetti alla pulizie e vi possiamo assicurare che anche noi come medici, infermieri, Osa e Oss, facciamo la nostra parte, anche con grandi rischi, nonostante ci atteniamo rigorosamente a tutte le norme che ci vengono impartite dai nostri dirigenti. Il nostro, non è affatto un risentimento ma solo un modo per sottolineare che anche noi siamo in prima linea e come gli altri svolgiamo il nostro delicato ruolo con impegno e professionalità”. Come dire: diamo a Cesare quello che è di Cesare. Grazie per l’ospitalità”

E’ proprio vero. Il lavoro degli addetti alle pulizie è altrettanto indispensabile come gli altri, svolti da altre figure professionali. Purtroppo l’importanza di tale ruolo è sempre stata sottovalutata e gli stessi lavoratori del settore passano inosservati, come se fossero invisibili.

In un bel libro, scritto da Roberto Alborghetti – Francesco Maffeis, “Un’impresa con il cuore” (2013), andato esaurito, ma ristampato di recente – si presentano proprio  questi temi attraverso la storia di Francesco, imprenditore bergamasco che partito dalla gavetta, è riuscito a costruire un’azienda leader del settore del cleaning, ossia delle pulizie: la Framar, che in questo 2020 compie 50 anni di attività. Pensiamo sia utile citarne alcuni passaggi, a testimonianza dell’importanza cruciale del settore, soprattutto in questo momento di emergenza sanitaria ed igienica. Le scuole che sono interessate a ricevere in omaggio il libro possono cortesemente contattare gli uffici Fra.Mar, al numero di tel 035 681118; info@framar.it 

Dal libro “FRANCESCO MAFFEIS, UN’IMPRESA CON IL CUORE”

di ROBERTO ALBORGHETTI (Marna Ed. 2013, Ristampa 2020)

“Non è il tipo di lavoro che ci rende più o meno importanti e rispettabili. Voglio dire: non c’è un lavoro più nobile rispetto ad un altro. Lo affermo con orgoglio: anche nel “fare le pulizie” c’è il senso della nobiltà del lavorare, c’è tutta la dignità e l’orgoglio di un mestiere per il quale non c’è nulla, ma proprio nulla, di cui vergognarsi.

Fare le pulizie non è un disonore. Non è disdicevole. Non è un abbassamento della propria autostima. Non è un confronto perso in partenza nel paragone con un altro genere di occupazione. Fare le pulizie è un lavoro che ha pari dignità come altre mille lavori. Mi piace sottolinearlo. Non nascondo che, in queste mie parole, c’è anche una risposta, forte e chiara, a chi – mentre ero agli inizi della mia attività imprenditoriale – mi dileggiava (e mi offendeva) con commenti del tipo: “Ma chi te l’ha fatto fare? Non avevi nient’altro di meglio da fare come mestiere?”

Lo confesso: queste frasi mi facevano davvero male, mi sentivo come umiliato, retrocesso nei ranghi di un’ipotetica scala sociale alla cui sommità c’era la stupidità umana. Sì, sulle prime ci rimanevo male, ma poi la mia stessa dignità mi portò a reagire, a difendere le mie scelte occupazionali, a tutelare ciò che giorno dopo giorno avevo creato, cresciuto e sviluppato, offrendo opportunità di lavoro ad altre persone, le quali – a fine mese, grazie alla busta dello stipendio – potevano a loro volta garantire benessere e serenità alle proprie famiglie. Sì, quelle espressioni mi ferivano ed amareggiavano, ma riuscivo subito ad annullarle, come effetto su di me, pensando sempre che la dignità di un lavoro è sempre stabilita da noi stessi, dalla nostra capacità di essere appunto “grandi” anche nelle cose che, solo in apparenza, sono ritenute insignificanti. Questo pensiero mi esaltava. E mi esalta tuttora quando incontro i miei figli, i miei collaboratori, i miei dipendenti, ai quali mi piace ricordare che la nostra attività, nelle sue forme tradizionali o in quelle tecnologicamente più avanzate, contribuisce al benessere delle persone e degli ambienti. E che pulizia fa sempre rima con armonia.”

Nella foto: il comm. Francesco Maffeis (a destra) con Roberto Alborghetti durante un incontro di presentazione del libro, portato spesso anche nelle scuole tra gli studenti.

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