MONTEROTONDO (ROMA): PLAUSO DEL PRESIDENTE MATTARELLA AL LICEO “PEANO” PER IL PROGETTO “ADOTTA UN PAESE TERREMOTATO”


E’ arrivato il plauso del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per il progetto “Adotta un paese terremotato” (Montemonaco, Ascoli Piceno) con cui il Liceo Scientifico “G.Peano” di Monterotondo (Roma), ha inteso stabilire – nell’ambito di una significativa esperienza didattica – un ponte di cooperazione con i territori dell’Italia centrale devastati dal sisma del 2016.

Il riconoscimento da parte del Capo dello Stato è giunto attraverso una missiva che, dal Quirinale, a firma del dott. Simone Guerrini, Consigliere direttore dell’ufficio di segreteria del Presidente della Repubblica, è pervenuta alla Dirigente del Liceo, prof.ssa Roberta Moncado, attraverso la docente responsabile del progetto, la prof.ssa Maria Gaetana Barelli. Le parole del Capo dello Stato sono certamente motivo di orgoglio per il Liceo di Monterotondo, storica istituzione scolastica annoverata tra le eccellenze formative del territorio.

Nella missiva, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, esprime “il suo apprezzamento per il progetto ‘La scuola adotta un paese terremotato’ convinto dell’importanza dell’insegnamento quale strumento essenziale per porre le basi su cui costruire il futuro delle nuove generazioni”. La lettera prosegue sottolineando che “il Capo dello Stato non può che felicitarsi per l’iniziativa e in modo particolare per la tenacia con cui i suoi studenti, con l’aiuto del corpo docente, hanno saputo mettere a frutto la sua idea, nonostante le difficoltà dettate dall’emergenza sanitaria, per valorizzare il patrimonio culturale di un territorio duramente colpito dal sisma del 2016, le cui ferite ancora tardano a rimarginarsi”. La missiva del Consigliere del Presidente della Repubblica si chiude con espressioni augurali, inviando “al Dirigente scolastico, ai docenti e agli alunni del ‘Liceo G. Peano’ i migliori auguri e i saluti più cordiali da parte del Presidente Mattarella, ai quali aggiungo con piacere i miei personali”.

 La pubblica attestazione da parte del Capo dello Stato giunge a sottolineare l’impegno e la qualità del lavoro formativo che il Liceo “G.Peano” ha vissuto nell’ambito del progetto “Adotta un paese terremotato”, sviluppando una specifica attenzione per la località di Montemonaco, nel Parco dei Monti Sibillini, in provincia di Ascoli Piceno. L’iniziativa – promossa nell’ambito del V Centenario della nascita di papa Sisto V, evento che ha visto la cooperazione tra i Comuni di Monterotondo e Montemonaco – ha inteso da una parte valorizzare e promuovere le ricchezze artistiche, architettoniche e naturali di un territorio (applicando nel concreto ciò che dice il Nono principio fondamentale della Costituzione) e dall’altra ha messo gli studenti nella condizione di sviluppare le soft skill indicate nel PCTO, Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento.

Tante e diverse le attività attorno alle quali si è articolato il progetto, strutturato con la collaborazione del Museo Sistino – che ospita opere provenienti da chiese del territorio, crollate o danneggiate dal sisma del 2016 – e con il Museo della Sibilla, di Montemonaco. I docenti del Liceo “Peano” hanno guidato la ricerca di fonti e documenti nel Museo Sistino, analizzando i reperti presenti, con la finalità di realizzare audioguide, una brochure illustrativa in italiano e inglese (il documento è proposto in pdf in calce a questo articolo) ed una visita multimediale virtuale. Altre azioni hanno riguardato, tra le altre, l’approfondimento dei legami storici e culturali tra Sisto V e Roma, la catalogazione delle informazioni (Museo della Sibilla) sul mito e sull’iconografia della Sibilla Appenninica. Ma non solo. Con l’Università degli Studi di Camerino UNICAM è stato attivato uno studio geologico del territorio e della faglia legata agli eventi sismici del 2016, con lezioni di geologia presso l’Università e sul piano di faglia. Raccolti anche dati e materiale informativo sulla Valle del Lago di Pilato, unico lago naturale di origine glaciale dell’Appennino, che ospita una specie di Anostraco unico al mondo, il Chirocephalus Marchesonii. Sono stati effettuati sopralluoghi a Montemonaco, con firma della convenzione, consegna della brochure illustrativa ed installazione di luci artistiche presso il Museo (grazie alla collaborazione dello Studio Gaia Progetti). Un convegno ha chiuso la prima fase del progetto.

Insomma, un lavoro ampio ed articolato, motivo di vanto per tutta l’istituzione scolastica eretina. Il progetto ha visto il coinvolgimento di 5 classi e 8 docenti e durante il lockdown le attività sono state svolte regolarmente a distanza. Sostenuto dall’entusiasmo della Dirigente prof.ssa Roberta Moncado e dalla Responsabile di progetto, prof.ssa Maria Gaetana Barelli, il lavoro ha visto il coordinamento della prof.ssa Bianca Tonetto ed il coinvolgimento dei docenti prof.ri Luisella Dragonetti (Disegno e Storia dell’arte), Giulia Polzonetti (Lettere), Marcellina Troncarelli (Lettere), Carlo Tuba (Filosofia), Dina Placidi, (Lingua Inglese).

QUI IL DOCUMENTO PDF CON LA BROCHURE SU MONTEMONACO:

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