C’È LA GUERRA: PICCOLI CONSIGLI SU COME ”SPIEGARLA” A BAMBINI E RAGAZZI


LA BELLA COMPOSIZIONE VISUALE CREATA DALL’ARTISTA UMBERTO GAMBA COME MESSAGGIO DI PACE

Ce lo stanno dicendo in tanti docenti. La guerra in Ucraina, nel flusso continuo di immagini e notizie scaraventate ogni minuto sugli schermi, sta suscitando in bambini e ragazzi sentimenti di angoscia, ansia e paura. Gli adulti, e i genitori, si sono trovati impreparati ad affrontare domande, interrogativi e preoccupazioni che riguardano la guerra e “come” spiegare, con semplicità, una realtà che i più piccoli potrebbero non comprendere, anche perché l’informazione gioca moltissimo sui tasti dell’emotività e, purtroppo, della becera spettacolarizzazione del conflitto. Dunque, come fare? Ecco, suggeriti da Save the Children, alcuni consigli per affrontare le paure dei più piccoli.

1. Trova il tempo di ascoltare tuo figlio quando vuole parlare

Dai ai bambini lo spazio per dirti quello che sanno, come si sentono e per farti domande. Potrebbero avere un quadro della situazione completamente diverso da quello che hai tu. Prenditi il tempo per ascoltare ciò che pensano e ciò che hanno visto o sentito. 

2. Adatta la conversazione al bambino

Sii consapevole dell’età del bambino o della bambina mentre ti approcci alla conversazione con lui/lei. I bambini piccoli potrebbero non capire cosa significhi conflitto o guerra e potrebbero aver bisogno di una spiegazione adeguata all’età. Fai attenzione a non spiegare eccessivamente la situazione o a non entrare troppo nei dettagli poiché ciò potrebbe far crescere in loro un’ansia inutile. I bambini più piccoli potrebbero essere appagati anche soltanto con la spiegazione che a volte i paesi combattono tra loro. È più probabile che i bambini più grandi sappiano cosa significhi la guerra, ma possano comunque trarre sostegno dal parlare con te della situazione. Generalmente, i bambini più grandi sono più preoccupati dai discorsi sulla guerra perché tendono a comprenderne i pericoli meglio dei bambini più piccoli. 

3. Dai importanza ai loro sentimenti

È importante che i bambini si sentano supportati nella conversazione. Non dovrebbero sentirsi giudicati e hanno bisogno di sentire che le loro preoccupazioni vengono prese in considerazione. Se i bambini hanno la possibilità di avere una conversazione aperta e onesta su cose che li turbano, possono sentirsi sollevati e più sicuri. 

 4. Rassicurali che gli adulti di tutto il mondo stanno lavorando duramente per risolvere questo problema

Ricorda ai bambini che non è loro compito risolvere questo problema. Non dovrebbero sentirsi in colpa di continuare a giocare, di incontrare i loro amici o di fare cose che li rendono felici. Mantieni la calma quando ti approcci alla conversazione. I bambini spesso copiano i sentimenti dei loro caregiver: se sei a disagio per la situazione, è probabile che anche tua/o figlia/o sarà a disagio.

5. Offri loro un modo pratico per aiutarli

Sostieni i bambini che vogliono dare una mano. I bambini che hanno l’opportunità di aiutare le persone colpite dal conflitto possono sentirsi parte della soluzione. I bambini possono creare raccolte fondi, inviare lettere ai decisori locali o creare disegni che chiedono la pace.

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