LAB-IRINTO / IL GIOCO-COLLAGE PER TROVARE UNA VIA D’USCITA – GIORNO #1: IL VIDEO


.

Il labirinto da sempre affascina la mente e gli occhi degli esseri umani. È un’immagine di rara potenza, perché porta l’essere umano nei percorsi dell’esistenza umana, essa stessa rappresentata da incroci ed intrecci di vie e passaggi che ci pongono ogni giorno di fronte al dilemma delle scelte e delle decisioni.   

Il labirinto è realtà costante dell’arte rupestre europea dal Mediterraneo sino al Mare del Nord. Prime raffigurazioni apparvero in Europa nel II millennio a.C. , per poi diffondersi nel Caucaso, nei Paesi ad Oriente, come l’India. Troviamo disegni di labirinti nelle scene funerarie dei popoli pre-indogermanici. E fa parte a pieno titolo della mitologia greca, con Dedalo, grande architetto, scultore, inventore, costruttore del celebre labirinto del Minotauro a Creta, al centro di storie di eroi, mostri e strategie che, come il filo di Arianna, consentono appunto di affrontare e superare percorsi complicati e trovare la via d’uscita.

Con questo collage – composto con piccoli pezzi di carta straccia di manifesti pubblicitari, tutti rigorosamente di colore bianco e nero – ho voluto anch’io giocare a costruire un labirinto, nello spazio di una tavoletta di legno. Mi è piaciuto immaginare il labirinto come un luogo dove potermi muovere in piena libertà e fantasia, e dunque uno spazio di lavoro, dove sperimentare il nuovo e progettare tragitti e diramazioni che sfidano l’ignoto.

Per questo l’ho chiamato lab-irinto, nel senso che questo collage – man mano lo creavo e una volta creato – si è prestato, spontaneamente, a diventare come una sorta di “laboratorio” ed essere strumento e pretesto per giocare, fare attività, dare vita ed espressione alle più diverse creatività, fino ad essere utilizzato anche come elemento grafico di Fundiario, il diario scolastico pubblicato in Italia da Funtasy Editrice.

Questa speciale “Settimana Lab-irinto” presenterà alcuni modi e forme di attività creative, a partire da un video che propone le immagini del collage in bianconero. Poi, ecco come la stessa opera – stampata e riprodotta su carta – potrà essere utilizzata nell’ambito del gioco, anche didattico. Dunque, suggerire momenti ludici che ruotano attorno alla domanda: “Quali vie posso percorrere per giungere all’uscita?”. Perché il labirinto è costruito proprio perché offre sempre una via d’uscita. Ci chiede soltanto di…trovarla.

ROBERTO ALBORGHETTI, LAB-IRINTO, 49,8 x 35 CM, Creato con carta straccia di manifesti pubblicitari decomposti .

SEGUI LA “SETTIMANA LAB-IRINTO” SU:

https://robertoalborghetti.com/

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.