FENOMENI / ECCO GLI “ZORRO” DELLA TV, TRA MITO, STORIA E LEGGENDA


GUEST WRITER: GIANNI SORU

“ZORRO”

Nel 1977 sulle reti Rai va in onda il telefilm di ZORRO, riscuotendo un enorme successo.

Don Diego de La Vega, figlio di Don Alejandro e invincibile spadaccino,  ha una doppia identità, la sera indossa cappello nero, mantello nero ed una mascherina nera e diventa Zorro, l’uomo mascherato difensore di più deboli. Il suo cavallo, anche lui di colore nero, si chiama Tornato. Nessuno conosce questo suo segreto, suoi nemici sono il Tenete Garcia (un uomo molto grasso), il caporale Reyes e il servitore muto Bernardo. Zorro alla fine di ogni sua impresa lascia sempre il suo segno, la “Z” al suo passaggio, e spesso sulle chiappe del Sergente Garcia.

La sua lineacollezione è stata: astucci, diari, quaderni, cartelle, libri, fumetti… il  suo bellissimo abito di carnevale ancora oggi viene proposta.

La sigla tormentone è cantata da Zig Zag Enzemble, entrò in classifica con 300.000 copie.

“Buio com’ è non c’ è luna ne stelle non lo vedi ma la c’ è Zorro, nessuno mai, mai l’ ha visto negli occhi ma il suo segno si lo conoscono tutti. Zorro (Zorro Zorro), di te chi è cattivo ha paura. Zorro (Zorro Zorro), la tua spada è giustizia sicura. Zorro (Zorro Zorro), a cavallo di notte colpisci. Zorro (Zorro Zorro), è la zeta la firma che lasci…”

“ZORRO”

Serie americana, trasmesso nel 1984 su Euro TV, ha riscosso un buon successo.

Diego, un ricco gentil uomo, di notte mette la mascherina nera, il mantello nero, il cappello nero e si fa chiamare Zorro, che vuol dire la volpe, al galoppo sul suo cavallo nero difende con la spada i deboli dalle cattiverie degli altri, famosissima è la sua “Z” che fa dopo aver vinto un duello, il segno lo lascia o sugli abiti dello sconfitto o sui muri. Rivale e nemico di Zorro è il Sargente Garcia, un ometto robusto che cerca di catturare l’eroe mascherato.

La sua lineacollezione è stata: abito di carnevale, adesivo, cartolina, pupazzo e quaderno.

“ZORRO”

Produzione Italo/giapponese, trasmesso nel 1994 su Canale 5, è stato un flop.

Los Angeles, California del Sud, anno 1820, il comandante Raimondo e il tenente Gabriel, continuano a dissanguare il popolo con le tasse; nessuno è in grado di opporsi. Il figlio, Don Diego De La Vega in realtà è Zorro, è l’uomo mascherato cappello e mantello nero, abilissimo con la spada, cavalca il suo cavallo bianco Fulmine. Garcia è il sergente dell’esercito, cerca da anni di catturare Zorro, Bernardo invece è un bambino vive con Don Diego, anche lui ha un abito come quello di Zorro e lo aiuta nella sua lotto contro i malviventi, ed è l’unico a sapere il segreto di La Vega, loro amica è la bella Lolita.

La sua lineacollezione è stata: abito di carnevale, adesivo, cartolina, pupazzo e quaderno.

La sigla è cantata da Cristina D’Avena.

“ZORRO”

Produzione giapponese, trasmesso nel 1998 su Retequattro ha avuto un discreto successo.

Cittadina di El Pueblo, qui vive il ricco Diego, il padre di Diego, Alejandro, verrà morso da un serpente, e Diego, dopo avergli dato una medicina gli racconta come ha deciso di diventare Zorro, ma una volta che il padre è guarito, Diego farà si che quello che gli ha raccontato fosse solo un sogno; Monteserro invece vorrà sempre fare delle scommesse su chi riesce ad eliminare Zorro. Accanto a Zorro ci sarà una brava cavallerizza ad usare la spada, è Isabella, poi c’è il fido Bernardo, il sergente Garcia invece darà la caccia a Zorro. Zorro userà medaglioni e pozioni magiche per affrontare i suoi nemici.

La sua lineacollezione è stata: abito di carnevale, adesivo, cartolina, pupazzo e quaderno.

La sigla “Evviva Zorro” è cantata da Vincenzo Draghi

“Zorro. Zorro. Zorro, un nome avvolto nel mistero. Zorro il guizzo di un mantello nero. Zorro (Zorro) un coraggioso caballero. Zorro (Zorro) la z della libertà. Ombre tamasador ombre tamasador amico Zorro. Combatte con fervor combatte con fervor mira in alto. Viva la libertà viva la la libertà arriva Zorro. Con la spade traccerà, 10, 100 mille zeta. Viva la libertà viva la libertà evviva Zorro. Sava ameda muchador. Con formado de valor. Zorro. Zorro. Viva la libertà. Evviva la libertà. El Zorro. El Zorro. El Zorro. Viva la libertà. Zorro vincerà…”.

“ZORRO GENERAZIONE Z”

Produzione americana, trasmessa nel 1999 su Italia 1, è stato un flop.

Il piccolo Diego Della Vega ascolta le affascinanti storie di Zorro, narrate da suo nonno Gustavo. Una volta cresciuto, Diego, un impetuoso ragazzo che ama correre in motocicletta, durante una gara è avvisato dall’amico Bernardo che il padre Alejandro, ora un uomo politico importante, è misteriosamente scomparso. Zorro è un pericolo per il sindaco Horace Martinez, e ingaggia di Terribili Quattro per cercare di farlo fuori.

La sigla è cantata da Giacinto Livia.

“ZORRO LA LEGGENDA”

Produzione francese, andata in onda nel 2015 su Rai Gulp, ha riscosso un discreto successo.

Le avventure di Zorro si svolgono i California del XIX secolo, Don Diego tornato dalla Spagna dove era andato a studiare, è un giovane di 18 anni che, con l’aiuto della sorella Ines e del suo fedele amico Bernardo, un ragazzo muto, combatte contro numerosi tiranni per proteggere la gente di Los Angeles. Don Diego si spaccia per un damerino pigro ma in realtà è lui che si cela dietro al costume di Zorro.

La sigla è cantata da Lorenzo Campani.

“Lotta e combatte per noi, cavaliere oscuro che i deboli salverà. Giustizia e libertà sopra a chi si scaglia contro la malvagità. Lui è Zorro Uohohoh. Zorro uoh. Zorro Uohohoh. Zorro Uohohoohoh”

GIANNI SORU

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.